Siamo a difesa di tutti quegli italiani che vivono vite normali, padri e madri di famiglia, giovani in cerca di un futuro sereno, deboli e dimenticati. Popolo che, senza distinzioni di sorta, riconosce che nessun partito politico, nessuna sigla sindacale o altra organizzazione hanno effettivamente avuto a cuore gli interessi della nostra Nazionee dei suoi cittadini.Abbiamo deciso di lottare tutti uniti per riconquistare la nostra SOVRANITÀ POPOLARE sancita nell’Art. 1 della Costituzione Italiana.Si possono recidere tutti i fiori ma non si può fermare la primavera. Nato come un soggetto politico di rottura: nuovo e diverso dagli altri. Da tutti gli altri. La sua narrazione si concentra soprattutto sulla necessità di ottenere più democrazia: il governo della gente, per la gente. “Il potere ha paura della gente, Più democrazia implica partecipazione (ogni cittadino è invitato a partecipare attivamente nei circoli del Movimento Indignati, e potrà votare on-line le decisioni più importanti) ed inclusione (per partecipare non viene richiesto nessun carnet ideologico). Non ci sono tessere. La gente si riunisce in assemblea, si organizza in commissioni, si discute, si lavora, si delibera, si vota. Per il momento, molto del lavoro è dedicato al dibattito sull’organizzazione del partito (organi e meccanismi decisionali): un gruppo di lavoro centrale ha creato una bozza di proposta ed i circoli possono apportare modifiche e/o elaborare nuove proposte organiche.Oltre ai circoli, un altro canale di partecipazione importante è Internet: Il crowdfunding è pratica diffusa. Insomma, buona parte del successo si deve all’entusiasmo che genera nella gente l’idea di poter contare qualcosa, di poter partecipare ad una trasformazione profonda e necessaria, verso un mondo migliore.
Chi Siamo
Siamo a difesa di tutti quegli italiani che vivono vite normali, padri e madri di famiglia, giovani in cerca di un futuro sereno, deboli e dimenticati. Popolo che, senza distinzioni di sorta, riconosce che nessun partito politico, nessuna sigla sindacale o altra organizzazione hanno effettivamente avuto a cuore gli interessi della nostra Nazionee dei suoi cittadini.Abbiamo deciso di lottare tutti uniti per riconquistare la nostra SOVRANITÀ POPOLARE sancita nell’Art. 1 della Costituzione Italiana.Si possono recidere tutti i fiori ma non si può fermare la primavera. Nato come un soggetto politico di rottura: nuovo e diverso dagli altri. Da tutti gli altri. La sua narrazione si concentra soprattutto sulla necessità di ottenere più democrazia: il governo della gente, per la gente. “Il potere ha paura della gente, Più democrazia implica partecipazione (ogni cittadino è invitato a partecipare attivamente nei circoli del Movimento Indignati, e potrà votare on-line le decisioni più importanti) ed inclusione (per partecipare non viene richiesto nessun carnet ideologico). Non ci sono tessere. La gente si riunisce in assemblea, si organizza in commissioni, si discute, si lavora, si delibera, si vota. Per il momento, molto del lavoro è dedicato al dibattito sull’organizzazione del partito (organi e meccanismi decisionali): un gruppo di lavoro centrale ha creato una bozza di proposta ed i circoli possono apportare modifiche e/o elaborare nuove proposte organiche.Oltre ai circoli, un altro canale di partecipazione importante è Internet: Il crowdfunding è pratica diffusa. Insomma, buona parte del successo si deve all’entusiasmo che genera nella gente l’idea di poter contare qualcosa, di poter partecipare ad una trasformazione profonda e necessaria, verso un mondo migliore.
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